ZENIT SGR PER CASAOZ

Partner

Anni

2018 – 2016

Progetti

“Toy Story”

“Certo che si può”

Finanza e Terzo Settore sono due mondi che all’apparenza possono sembrare agli antipodi. Spred, Pir, Bond e Minibond sono tutti termini e strumenti finanziari che appartengono a un universo astratto e freddo. Eppure, non è solo così.

Zenit Sgr, società di gestione risparmio indipendente presente sul mercato da circa 20 anni, ha voluto intraprendere un percorso di “restituzione sociale”, a partire dal progetto Minibond che finanzia le piccole e medie imprese italiane con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo e alla crescita reale delle aziende e del loro territorio. Coerentemente ha scelto di sostenere una realtà come CasaOz, vicina alle persone, ai bambini che hanno incontrato la malattia, devolvendo una quota delle commissioni del Fondo Progetto Minibond Italia.

2018

All’edizione 2018 del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, Zenit e CasaOz presentano il percorso che li vede insieme ormai da diversi anni.

Nello specifico, nel 2018, Zenit Sgr ha contribuito a realizzare uno spettacolo teatrale in cui i ragazzi di CasaOz sono i protagonisti. Il musical, ispirato al film d’animazione Toys Story, è testimone di quanto la musica, la recitazione e il coinvolgimento emozionale riescano ad abbattere le differenze di qualsiasi natura, psichica o motoria che siano, trasformandole in energia positiva.

2016

Zenit Sgr ha scelto di sostenere i laboratori annuali di musicoterapia nei quali la musica e il suono diventano strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo e relazionale. Supportare in maniera continuativa questo tipo di attività significa contribuire a garantire ai ragazzi momenti di gioco e di spensieratezza e, nello stesso tempo, fornire loro strumenti utili per esprimere emozioni e creatività nonostante la malattia. Il percorso annuale di musicoterapia ha trovato la sua conclusione durante l’Estate Ragazzi, dove i ragazzi insieme agli educatori e ciascuno per le proprie possibilità e peculiarità, hanno scritto il testo, cantato e realizzato una coreografia danzata.  Questo percorso è stato raccontato attraverso il video-clip “Certo che si può”, veicolato sui siti di CasaOz e Zenit e sui social network.